Libri che passione. L'importanza della lettura nel mondo dei piccoli.


La lettura è un bene prezioso che va coltivato sin da dentro la pancia, un sorta di amico prezioso per tutta la vita. E' capace di migliorare tutte quante le performance intellettive, stimola il linguaggio, la creatività e l'immaginazione. 
Ecco perché i bambini dovrebbero ricevere in dono libri,  proprio come ricevono giocattoli e peluches. 
Ma per ogni età, ci sono libri diversi (guida per le caratteristiche dei libri divise per fascia d'età), che si possono leggere, sfogliare, toccare ed odorare. All'inizio di questa splendida "amicizia" sarà privilegiato l'ascolto, le letture ad alta voce della mamma o del papà (o di entrambi assieme) prima di andare a dormire o durante una pausa pomeridiana. Sta quindi a noi genitori valorizzare il tempo dedicato a tale attività, scegliendo accuratamente le letture da proporre ai nostri bambini in base al loro gusto e alla loro età. 
Quando poi il bambino sarà in grado di sedersi stabilmente da solo, potremmo offrirgli un libro da maneggiare, sia esso di stoffa, dalle forme bizzarre, dai colori accesi, preferendo libri illustrati con immagini reali (fotografie piuttosto che raffigurazioni astratte) o comunque essenziali. In questa fase avviene la reale scoperta dell'oggetto ed il maneggiarlo (sentirne la consistenza, il rumore delle pagine) lo aiuterà a prendere confidenza e a farlo diventare un "suo" oggetto. 
Una volta maturato sarà entusiasmante vedere come il bambino partecipa attivamente alla storia narrata, emozionandosi e rivedendosi nei personaggi (fase che sta vivendo il mio Checco di quasi due anni). 

Sul sito di "Nati per leggere"(associazione dedita alla diffusione della lettura sin dalla tenera età), è possibile trovare una sorta di decalogo che ci suggerisce come condividere il momento della lettura con i nostri figli, e che vi propongo qui:
  • scegliere un luogo confortevole dove sedersi
  • fargli vedere la copertina e parlare del contenuto del libro
  • recitare o cantare le filastrocche del suo libro preferito
  • eliminare le altre fonti di distrazione - televisione, radio, stereo
  • tenere in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente
  • indicargli le figure, parlategliene; quando sarà più grande, fare indicare a lui le figure e lasciarlo girare le pagine da solo
  • leggere con partecipazione, creare le voci dei personaggi e usare la mimica per raccontare la storia
  • variare il ritmo di lettura: più lento o più veloce
  • fargli domande: cosa pensi che succederà adesso?
  • lasciare che il bambino faccia le domande e cogliere l'occasione per rispondere anche oltre la domanda
  • fare raccontare la storia dal bambino, ma ricordare che questo accadrà solo verso i 3 anni
  • lasciare scegliere i libri da leggere al bambino
  • rileggergli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso e questo annoia
  • portarlo in biblioteca dove troverà un luogo accogliente e una vasta scelta di libri
Vi consiglio vivamente di visitare il sito di Nati per Leggere dove, oltre ad approfondire l'argomento fin qui trattato, sarà possibile ricevere consigli utili per valorizzare l'attività, a mio avviso, più bella del mondo!

Ecco invece la nostra personalissima biblioteca:


Libri 12-24 mesi


Fonte: Nati per leggere



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