Ma che musica maestro! Giocare con la musica + teoria musicale di Gordon


La musica è sicuramente una componente preziosa ed essenziale per lo sviluppo dei più piccoli. Studi scientifici hanno infatti dimostrato come essa riesca a mettere in moto una feconda interazione tra emisfero destro ed emisfero sinistro del cervello umano, migliorando le capacità di apprendimento e facilitando lo svolgimento di operazioni complesse della mente e del corpo. Spesso però i bambini vengono avvicinati alla musica secondo un percorso completamente inverso da quello che dovrebbe essere l'approccio più costruttivo. Si parte dal programma, dalla notazione, dalle altezze e dalle durate, senza avere alla base un precedente apprendimento informale. 

"Ma allora, come avvicinare il bambino alla musica?"

La teoria musicale di Gordon  a mio avviso sembra essere l'approccio migliore da seguire. L'assunto fondamentale di tale teoria è che la musica può essere appresa secondo gli stessi meccanisimi dell'apprendimento della lingua materna. Secondo le ricerche gordoniane l'attitudine musicale innata di ogni individuo si sviluppa nei primi anni di vita a contatto con l'ambiente musicale in cui si vive. Proprio come avviene nel linguaggio, con il suo apprendimento informale che va dall'assorbimento e dall'emissione dei primi fenomeni, fino ad arrivare alle parole intorno al primo anni di vita. Senza forzature e senza insegnamenti. Tutto avviene in modo naturale all'interno del proprio ambiente, sia esso musicale o lessicale.

"Quali esercizi possiamo praticare noi genitori?"
Una sorta di "Virgilio" potrebbe essere Cecilia Pizzorno, musicologa di "Nati per la musica", un'associazione pediatrica nazionale in collaborazione con il Centro per la Salute del Bambino e con la Società Italiana per l’Educazione Musicale, che ha come obiettivo la diffusione della musica da 0 a 6 anni.

Ecco alcuni esercizi da lei suggeriti che genitori e figli possono fare assieme per aumentare le competenze musicali:

  1. DURANTE LA GRAVIDANZA: Si consiglia alle future mamme di ascoltare e cantare brani che evocano memorie affettive e sono legate a persone amate, luoghi, eventi, situazioni, giochi. Scegliere brani per il movimento e altri per il rilassamento, ascoltando lo stesso brano ripetutamente nel corso della gravidanza. Sottolineare, giocando con la voce e i movimenti del corpo, i suoni dell’ambiente.
  2. DOPO LA NASCITA: • Evitare ambienti saturi di suoni. • Riproporre i canti e le musiche ascoltate in gravidanza. • Ritmare il parlato o il canto, sottolineando con movimenti e gestualità. • Portare attenzione a suoni diversi, collegando gli stessi a  situazioni, immagini, odori. • Giocare “a specchio” nelle produzioni vocali spontanee (parlate o cantate). • Associare alle routines (pappa, cambio del pannolino, nanna) canti, filastrocche o sonorizzazioni, cercando brani che sottolineino, per esempio con il movimento suggerito, le situazioni reali. • Accompagnare con sonorizzazioni, movimenti e gestualità i passi, i molleggi, le giravolte, le cadute, le scivolate. • Proporre canti e ascolti che suggeriscano andamenti diversi, per esempio dondolanti o l’incedere di marcia, richiamano gestualità fluide o spezzate. • Ripetere e variare melodia e ritmo dei canti. Ampliare il repertorio abbinando gestualità e movimento. Giocare ad interpretare emotivamente e “teatralmente” il brano conosciuto. Le variazioni possono anche riguardare il testo, inventando insieme nuove situazioni. • Ascoltare suoni prodotti spontaneamente dai bambini con voce e oggetti diversi (cucchiai, piatti di plastica, sedie). Successivamente instaurare un “dialogo sonoro": imitare i loro gesti, ricalcando i suoni.  • Sollecitare variazioni, per esempio, percuotendo su diverse superfici o in diverse zone per cercare suoni differenti.  • Abituare precocemente i bambini all’ascolto di musica dal vivo (già da 2/3 anni).
  3. QUALE MUSICA ASCOLTARE INSIEME? Proporre repertori diversi, allargando il più possibile l’ascolto a generi e stili musicali differenti: musica classica, concreta e contemporanea, repertorio per bambini dalle diverse parti del mondo. Si consiglia una discografia che presenti strumenti differenti, la voce utilizzata in modalità e tecniche diverse per ottenere sonorità particolari. E’ importante seguire le proprie preferenze ed è fondamentale che la musica sia un’esperienza piacevole. 

"Quale musica ascoltare?"
Il piccolo Checco ed io ci siamo avvicinati alla musica sin da subito, nelle sue moltitudini sfaccettature. Ho sempre proposto ogni genere musicale, dalla classica al jazz (la mia preferita) passando per la contemporanea e quella etnica (il suono dei tamburi è sicuramente uno dei suoni preferiti dai bambini sin dalla culla fetale).
Inoltre in commercio sono disponibili degli audio-libri ad hoc come "Ma che musica!" che contiene brani di musica classica e jazz da ascoltare e guardare, adattto ai bambini da 0-6anni basato sulla Music Learning Theory di Gordon.

Qui di seguito una piccola "libreria musicale" scelta personalmente insieme al mio piccolo Francesco.

Singoli brani fruibili in internet quali:
Isaac Albéniz, El Puerto da Iberia Chick Corea, Children Song III Edvard Grieg, Anitra’s Dance da Peer Gynt, Suite n. 1 Dominic Muldowney, The Toy Soldiers Fantasy da The Brontës Irving Berlin, I’m putting all my eggs in one basket Carl Maria von Weber, Rondò da Adagio e Rondò J. 115 Maurice Ravel, Pavane de la belle au bois dormant da Ma mère l’Oye Daniel Speer, Sonata in la minore per tre tromboni Wolfgang Amadeus Mozart, Rondò Allegro da Eine Kleine Nachtmusik K. 525 Anonimo, Chachaneh tsaghadzoreh Modest Mussorgsky, Il balletto dei pulcini nei loro gusci da Quadri di un’esposizione Claude Debussy, Scherzo - Intermezzo: moderato con allegro da Piano Trio n. 1 in sol maggiore Igor Stravinsky, Vivo da Suite Pulcinella Camille Saint-Saens, Il Cigno da Carnevale degli Animali Benjamin Britten, Playful pizzicato da Simple Symphony Op.4 Jacques Ibert, Allegro da 3 Pièces brèves

Video su youtube:
Il risveglio degli animali. Basato sul Carnevale degli animali dI Saint Saens.Baby Mozart  Musica maestra - Edizioni Sonda - Jazz for babies- Ethnic music for kids 

Se il post vi ha incuriosito, potete approfondire l'argomento consiglio di leggere questo pdf e visitare il sito "Nati per la musica".


1 commenti:

  1. Quando orsetta grande era piccola ascoltavamo sempre Mozart for toddlers. Davvero carino..poi vuoi per tanti motivi ho abbandonato i miei intenti educativi musicali. Tuttavia le orsette ascoltano e apprezzano ogni genere di musica e adorano cantare!

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