Esercizi di vita pratica - Collaborazione domestica

Fin dall'inizio, Maria Montessori basò il suo lavoro sulle sue osservazioni dei bambini e sulla sperimentazione con l'ambiente, con i materiali e con le lezioni a loro disposizione. Ed è attraverso l'esperienza del quotidiano che i bambini costruiscono il proprio essere e le proprie conoscenze pertanto il campo migliore nel quale affinare le proprie abilità psico-motorie non può che essere l'ambiente casalingo.
Permettere ai nostri figli di collaborare, di aiutarci nei lavori domestici, naturalmente quelli a misura di bambino, li renderà davvero felici e permetterà loro di esercitare muscoli, coordinamento, e molto altro.

Gli esercizi di vita pratica sono divisibili in quattro categorie:
  • sviluppo delle capacità motorie;
  • la cura dell'ambiente;
  • la cura di sé;
  • grazia e cortesia.
Ciascuna di queste categorie offre degli esercizi mirati e sono progettati per insegnare le abilità quotidiane in modo di renderli il più autonomi possibile.
Le attività raggruppate in "sviluppo delle capacità motorie" come ad esempio i travasi, la spremitura, il mettere in ordine, danno la possibilità di esercitare la coordinazione dei movimenti del corpo del bambino.
I bambini imparano il rispetto dell'ambiente e la sua cura attraverso gli esercizi pratici come il lavare, lo stendere i panni, il cucire, ecc., sentendosi quindi parte di esso. Un'ottima scuola, anche perché gradualmente imparerà come ottenere maggiore controllo dei propri movimenti attraverso compiti sempre più complessi. Inoltre attività come i travasi possono essere effettuate come attività di gruppo così da aiutare il bambino nella socializzazione.
Per quanto riguarda la categoria "cura di sé", gli esercizi come il vestirsi, lavarsi, il mettersi le scarpe, il prepararsi la merenda. sono volti alla costruzione della sua indipendenza ed al prendersi cura del proprio essere.
Tra i due anni e mezzo ed i sei, i bambini vivono un periodo sensibile per l'apprendimento delle buone maniere. Gli esercizi di "grazia e cortesia" sono focalizzate sullo sviluppo di forza di volontà, sulla postura corretta, nel salutare la gente e nel ringraziare. Maria Montessori considera la grazia sociale e le attività di cortesia come gli esercizi più importanti del curriculum di vita pratica.
Gli esercizi di vita pratica hanno come obiettivi: ordine, coordinazione, indipendenza e concentrazione e per raggiungerli è importante che il bambino abbia la libertà di fare questi esercizi quando desidera, consentendogli di provare, sbagliare e correggere da solo i suoi errori senza troppa nostra interferenza (in proposito leggi il post sulla sfida del giorno 5 qui) perché ciò che spinge il bambino verso l'indipendenza è il portare a termine un'attività.

Come risultato finale attraverso gli esercizi di vita pratica secondo il metodo montessoriano, il bambino svilupperà la fiducia, la stima di sé, l'aiuto reciproco, la cooperazione ed una crescita propensa all'indipendenza.

Ma quali sono le attività pratiche del quotidiano di collaborazione domestica?
Farci aiutare nello stendere il bucato può diventare un esercizio finalizzato ad esercitare i muscoli del bambino, riordinare i giochi dopo averli usati può aiutarlo a costruire un suo ordine interiore e quello di mettere gli ingredienti nella planetaria affinerà la sua coordinazione nei movimenti.
Dunque, tutto quello che ci serve per aiutare i bambini nel loro sviluppo lo abbiamo già dentro casa e sono gli strumenti migliori che si possano trovare in giro.




La sfida di oggi dei #30giornidimontessori è pertanto quella di condividere con noi i post o le foto  riguardanti gli esercizi di vita pratica sulla pagina Facebook di Mini Factory o direttamente nella bacheca Pinterest dedicata! Per info su come partecipare clicca qui!


Fonte: montessorimethod.blogspot.it


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