Mente cosciente e pre-scrittura - 3 anni


Come visto fino ad oggi, il comportamento del bambino fino ai 24 mesi è quello di assimilare gli stimoli sensoriali del suo ambiente attraverso le informazioni dei sensi, della lingua, della cultura. Questo aspetto viene chiamato dalla Montessori "mente assorbente, in quanto la mente del bambino opera inconsciamente "assorbendo" ogni dato proveniente dall'ambiente che lo circonda.
I tre giorni di sfida #30giornidimontessori che seguono sono dedicati al bambino che ha compiuto i tre anni ed è per questo che è importante tracciare una linea immaginaria di distinzione tra quello che la sua mente era e quella in divenire. Infatti la studiosa sottolinea come dai 3 anni ai 6 anni inizi l'educazione prescolastica e alla "mente assorbente" che rimarrà sempre viva ed attiva, da ora in poi si assocerà la "mente cosciente" ovvero, il bambino avrà la necessità di organizzare logicamente i contenuti mentali assorbiti in questi primi tre anni di vita.
Ecco così che Maria Montessori introduce nelle attività del bambino del materiale scientificamente studiato capace di offrirgli "l'alfabeto dell'organizzazione logica dei suoi contenuti mentali", proponendo cioè attività con materiale ben strutturato atto a favorire lo sviluppo del pensiero logico.

In questo periodo gli esercizi di vita pratica  rimangono sempre attività ideali da proporre ai bambini che, oltre agli esercizi per affinare le abilità motorie e manuali (come i travasi) vanno affiancate ad attività pratiche basate su materiale ben strutturato in grado di dare al bambini la capacità di lavorare in totale autonomia sulle qualità sensoriale che verranno proposte una alla volta (colore, forma, dimensione, suono...).
Ed è sempre in questa fase che si inizia a parlare di attività di pre-scrittura e lettura. 

La Montessori osservò come l'interesse per la scrittura e la lettura cominciasse molto prima dell'inizio della scuola, infatti già dai due/tre anni il bambino si rende conto che per gli adulti lo scrivere è di grande importanza e così cerca di imitarli scarabocchiando sulla carta e leggendo ad alta voce quello che crede di aver scritto. Ma ben presto si accorge che non basta scarabocchiare ma che la scrittura è fatta di segni ben distinti ed allineati uno all'altro e che possono essere letti.
Il bambino è dunque pronto e possiamo proporgli le lettere tattili dette anche smerigliate, lettere ben definite disposte su dei cartoncini e che al tatto sono ruvide. 
Questo metodo, fatto di esperienza sensoriale e di movimento è un ottimo esercizio per la scoperta delle lettere e per il primo approccio di pre-scrittura con esso.



Inoltre si può presentare l'alfabeto attraverso una tabella fatta di lettere e di oggetti corrispondenti a quella lettera.
Metodo da noi adottato invece è quello di mettere su un vassoio una lettera insieme agli oggetti che hanno l'iniziale del nome corrispondente a tale lettera e che andiamo alla ricerca nella stanza in cui ci troviamo.



Ecco quindi che la sfida di oggi prevede la condivisione di post e di immagini riguardanti la pre-scrittura e quali metodi usate con i vostri figli/alunni.
Come sempre potete condividere post ed immagini sia sulla pagina Facebook di Mini Factory oppure sulla bacheca Pinterest "30 giorni di Montessori - la sfida".  Mamme ed educatori aspetto numerosi!!!



Fonte:
Bibliografia - Renzo Tassi "Itinerari Pedagogici"
Sitografia - lapappadolce.net;  nostrofiglio.it
Immagini - Pinterest


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