MONTESSORI 6-18 MESI


Qualche tempo fa La Mini Factory insieme ad un gruppo di voi mamme ha intrapreso un progetto dedicato al Metodo Montessori, o meglio, una sorta di sfida, per portare nella vita dei neofiti un po' di quell'approccio che basa la sua filosofia nel "aiutiamoli a fare da soli".

Quel progetto si chiamava #30giornidiMontessori (sempre disponibile ed attuale, lo trovi nella sezione "progetti") e metteva in atto un consiglio o un'attività al giorno nell'arco di un mese. Attraverso le foto delle altre mamme, abbiamo cercato inoltre di fornire un appoggio "organizzativo-visivo" per incoraggiare le altre mamme a mettere in pratica i princìpi del Metodo Montessori.

Il progetto ha poi continuato ad andare avanti in tutti i canali social de La Mini Factory, anche se in maniera meno definita, e più "passo-passo" con la crescita di mio figlio, oggi cinquenne.
Però, mano a mano che il tempo passava, alcune mamme mi hanno chiesto informazioni ed aiuto su quali attività proporre anche ai bambini più piccoli, e così ho deciso di realizzare sul nostro profilo INSTAGRAM, sulla pagina FACEBOOK e qui sul blog un iter dedicato alle varie attività e ai materiali Montessori divisi per fascia di età.

Iniziamo questo cammino proponendo delle attività adatte ai bambini dai 6 ai 18.
Se volete, cliccando QUI potete trovare degli spunti anche per bambini fino a 5 mesi di età e le varie tappe del loro sviluppo sensoriale.
Una delle attività da proporre ai bambini da quando riescono a stare seduti da soli è sicuramente quella degli incastri che successivamente lasceranno il posto ai primi puzzle. Il mio consiglio è quello di iniziare con tavole in legno da pochi pezzi, meglio se con forme geometriche di base, per poi più avanti, intorno ai 18/24 mesi sostituirli con degli incastri più complessi, per poi approdare ai puzzle da 10 pezzi intorno ai 3 anni.

COSTRUZIONI
Prima dei Lego Duplo e di altri tipi di costruzioni, sicuramente è bene iniziare con dei blocchi in legno colorati, dalle forme differenti e di grandi dimensioni. Infatti in questi primi mesi, più che a “costruire”, questo materiale serve a sviluppare la coordinazione ed il pensiero logico, oltre ad introdurre il riconoscimento dei colori. Impilare, accostare, accoppiare sono le parole magiche per divertirsi con questo tipo di costruzioni anche da “molto” piccoli! Ricordate di scegliere sempre oggetti certificati e atossici, e di osservare sempre il bambino durante ogni attività.

Prima di proporre ai bambini tutte quelle attività cosiddette “di vita pratica”, quali lavarsi e vestirsi da soli, mangiare con le posate, allacciarsi le scarpe, ecc... possiamo cominciare con i travasi di liquidi e solidi capaci di esercitare il controllo dei movimenti con maggiore precisione (la motricità fine). In questo caso in un vassoio mettiamo due bicchieri (oppure un bicchiere ed una brocca ma anche due brocche, delle stesse dimensioni o di diverse) e mostriamo al bambino come avviene il travaso, poi lasciamolo sperimentare. Il controllo dell’errore è fondamentale in questa attività ecco perché è importante usare materiali che al contatto facciano rumore per evitare che si tocchino nel momento del travasi. Potete inoltre offrire una spugna o uno straccetto per asciugare eventuali fuoriuscite dei liquidi da un recipiente all’altro.

Secondo il metodo Montessori, il bambino deve essere introdotto alla musica sin dall’età prescolare.  Attraverso attività pratiche e materiali che stimolano la sensibilità dell’orecchio possiamo stimolare quattro differenti sensazioni uditive: Il silenzio - la voce umana che parla - i rumori - la musica. Per il rumore puoi prendere spunto dal memory uditivo che trovi nel link in bio e che in modo similare esercita l’udito nel riconoscere suoni uguali proprio come avviene con l’uso delle Campanelle Montessoriane (ne parleremo più avanti) ma ti consiglio di proporre questa attività solo più avanti. Per ora puoi servirtene solo per la produzione di suoni differenti. Mentre per l’introduzione della musica puoi fornire un cestino con degli strumenti musicali. Quando si è molto piccoli prediligi maracas e sonagli, poi gradualmente introducine altri come le percussioni.


La lettura è un bene prezioso che va coltivato sin da dentro la pancia, un sorta di amico prezioso per tutta la vita. All'inizio sarà privilegiato l'ascolto, le letture ad alta voce della mamma o del papà. Quando poi il bambino sarà in grado di sedersi stabilmente da solo, potremmo offrirgli un libro da maneggiare, sia esso di stoffa, dalle forme bizzarre, dai colori accesi, preferendo libri illustrati con immagini reali (fotografie piuttosto che raffigurazioni astratte) o comunque essenziali. In questa fase avviene la scoperta dell'oggetto, ed il maneggiarlo (sentirne la consistenza, il rumore delle pagine) lo aiuterà a prendere confidenza e a farlo diventare un "suo" oggetto.  Per approfondire l’argomento e trovare una lista di libri divise per etá trovate il link in bio, oppure visitate il sito di Nati Per Leggere.


Impilare è un’attività molto importante perché sviluppa la coordinazione mano occhio ed educa la vista a distinguere gli oggetti per dimensione grande-piccolo. Sicuramente potrebbe ricordare la Torre Rosa Montessori di cui parleremo più avanti e che necessita stabilità motoria nel bambino. Impilare questi pezzi invece non richiede particolari capacità se non quelle di stare seduto correttamente da solo, ecco perché è consigliabile dai 6 mesi in su, infatti permette di sovrapporre, suddividere, costruire e demolire in totale libertà! Acquistare prodotti naturali è sempre la scelta migliore ma noi ci siamo trovati molto bene anche con questi dell’Ikea in plastica, prodotti senza BPA (bisfenolo A) e quindi sicuri per i bambini.



Dai 6 mesi in su possiamo introdurre le forme geometriche. Lo possiamo fare attraverso i classici giochi ad incastro come le casette con le finestrelle nelle quali infilare cubi e altre forme oppure , intorno ai 12 mesi, scegliere qualcosa di più particolare come questo camioncino in legno che con l’aiuto della calamita sposta il suo carico geometrico! Giocare con i cubi contribuisce a sviluppare la motricità fine, il pensiero logico e la coordinazione oculo-manuale.


Da quando i bambini riescono a mettersi seduti da soli e riescono ad alzarsi in piedi, inizia per loro una fase davvero intensa di esplorazione per tutto ciò che li circonda. Un'attività molto semplice e facile da realizzare come quella dei cestini dei tesori può stimolare questo bisogno naturale dei bambini, poiché rende sicuri e a portata di mano gli oggetti presenti nell'ambiente che li circonda. Scegliete una cesta tonda ed inizialmente metteteci degli oggetti di ogni forma e dimensione, interessanti da guardare, da toccare, da agitare, anche senza un tema ben definito.  Poi, intorno ai 2 anni possiamo introdurre le ceste tematiche, come quella in foto con “gli animali della savana”. Il fine del cestino dei tesori è quello di promuovere la curiosità ed il desiderio naturale di indagare, di andare alla scoperta e di riflettere, tutte abilità che i bambini hanno bisogno di sperimentare e sviluppare.








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