Aiutiamoli a fare... la valigia da soli


Viaggiare insieme ai bambini può diventare fonte di stress per i genitori ma sappiamo bene che una volta arrivati in vacanza tutti i pensieri (o quasi) svaniscono!
Forse è proprio nella parte dell'organizzazione che noi genitori ci stanchiamo di più:

"Dove andiamo? Con quale mezzo? Viaggio lungo oppure rimaniamo vicino casa, così qualsiasi cosa succeda...".

Una volta stabilita la meta, si comincia il countdown. Le aspettative e la voglia di partire fanno quasi dimenticare le "ansie" che abbiamo provato quando abbiamo dovuto scegliere il viaggio, fino a quando... ta-ta-ta-tan (musica di terrore) bisogna fare LA VALIGIA!

In passato non sono mai stata brava nell'organizzare una valigia con lo stretto necessario ma quando sono diventata mamma ho dato un taglio agli eccessi, puntando sul minimalismo (per noi mamme, su Pinterest, ci sono un sacco di consigli su come organizzare una valigia con pochi abiti ed accessori e sembrare sempre vistita in modo differente, in differenti occasioni). 

Ma una valigia non bastava comunque, perché dove facevo posto togliendo i miei vestiti, abbondavo di tutto per mio figlio.

Spesso tornavo a casa con i vestiti di mio figlio, ancora piegati e stirati mentre mi succedeva di dover comprare altri indumenti perché quelli che avevo erano troppo pochi (o si sporcavano più del dovuto). Così un po' grazie all'esperienza (sbagliando si impara) un po' perché stanca di portarmi pesi inutili, ho detto basta! 

Sicuramente bisogna far cadere la scelta su INDUMENTI INDISPENSABILI come: pigiama, magliette, pantaloni, canottiere e mutandine, calzini e giacchetto ma anche scarpe, sandali, costumi da bagno o cappello e guanti, in base alla meta prescelta.

[GUARDA IL VIDEO SUGLI INDUMENTI INDISPENSABILI firmato MUM'S ADVENTURE]

Poi ci sono gli INDUMENTI STRATEGICI come le felpe con il cappuccio da preferire a quelle che non lo hanno perché oltre a proteggere le orecchie e la testa da colpi d'aria (spesso condizionata), proteggono anche dalla sporcizia di eventuali poggia testa di treni ed aerei.

Infine ci sono gli INDUMENTI JOLLY come ad esempio una bandana che può essere non solo protettiva per il sole se messa in testa ma anche per la gola se messa al collo, senza dimenticare che al momento giusto può diventare gioco, invogliando i presenti ad una sfida a "ruba bandiera"!

[GUARDA IL VIDEO SUGLI INDUMENTI STRATEGICI E JOLLY firmato MUM'S ADVENTURE] 

Non dimenticate inoltre di portare sempre con voi un piccolo kit di pronto soccorso, cappelli e protezione solare. Prodotti per la cura del corpo come, spazzola, magari un mini phon, shampoo e bagno schiuma in versione pocket, spazzolino e dentifricio sono d'obbligo!

Sicuramente non è solo la scelta dei giusti vestiti ad occupare il giusto "spazio" nella valigia, ma anche il modo in cui si prepara.

Sono un'appassionata del metodo Kon Mari (per saperne di più leggi qui) e ci sarebbero davvero tante cose da dire anche sul "come" mettere in valigia le cose.


Ma non oggi, oggi vi parlerò di come
invogliare i bambini a fare la valigia da soli
(naturalmente supervisionati da noi adulti).


Un'azione che li responsabilizzerà e li aiuterà a sviluppare la propria autonomia. Inoltre infonderà in loro la consapevolezza dell'esperienza che stanno per vivere, così da sentirsi coinvolti appieno sin da subito, facendoli sentire parte attiva del viaggio.

Questa attività è consigliabile dai 5/6 anni in su. 

Quando sono ancora piccoli dobbiamo pensare noi al tutto ma intorno ai 2/3 anni possiamo sempre invitarli ad organizzarsi un piccolo zainetto nel quale mettere degli oggetti a loro cari o delle attività da fare durante il viaggio (leggi qui per organizzare una semplice BusyBag). 

MA TORNIAMO A NOI.

Ecco i 5 TIPS per aiutare i bambini a farsi la valigia da soli.
Se vuoi puoi guardare i video trovi i link a fine post!

1.  LA VALIGIA - Regaliamo loro una valigia adatta alla sua corporatura. In giro e soprattutto in rete se ne trovano di tutti i tipi: dai trolley cavalcabili a quelli classici a zainetto. Possiamo inoltre proporre loro un trolley da bagaglio a mano, che intorno ai 6 anni può comunque andar bene.

2. FAI UNA LISTA - qui puoi trovare il file gratuito (in inglese) realizzato da I should be mopping the floor , per comporre la lista delle cose da mettere in valigia. Ricordiamoci di ponderare bene il numero degli indumenti da portare (in base ad esempio ai giorni di villeggiatura e a quanto il bambino solitamente si sporca - questo lo sapete solo voi -).

3. TOCCA A TE! - A questo punto diamo la lista compilata al bambino e invitiamolo a cercare nell'armadio gli indumenti segnati, e a prenderne quanti richiesti. Mi raccomando, fare la valigia è un momento di divertimento ed allegria, pertanto ricordatevi di proporre questa attività come un gioco e non pretendete da loro troppo!

4. SII CURIOSO - Intorno a questa età possiamo dotarli di una macchina fotografica (ce ne sono di diversi modelli ad hoc per i bambini) o di una polaroid e di un taccuino sul quale potranno annotare le cose viste e fatte durante il viaggio. Quando il bambino non è ancora in grado di scrivere, possiamo sempre aiutarlo noi oppure possiamo incoraggiarlo a realizzare dei disegni  che raccontino quello che non riescono ancora ad esprimere a parole. Inoltre una mappa ed un libro per bambini sulla meta del viaggio, li aiuteranno sicuramente a vivere questa esperienza a 360°.

5. NON DIMENTICARE - ... il tuo gioco preferito. Se ci sono degli oggetti che lo aiutano a superare insicurezze oppure in grado di conciliare il sonno ricorda a tuo figlio di metterlo in valigia! Anche un libro e altri piccoli giochi possono essere tranquillamente messi in valigia ma senza eccedere mi raccomando. Anche perché ad un bambino basta davvero poco per divertirsi. Ad esempio, al mare basterà una paletta ed un secchiello, al resto ci sono sempre i meravigliosi tesori della natura come conchiglie, legnetti e sassolini a stimolare la fantasia dei più piccoli!


GUARDA I VIDEO CON I TIPS firmati MUM'S ADVENTURE per KID'S CLUB TRAVEL

e scopri perché ho deciso di partecipare a questo progetto cliccando QUI.


Il post è in  collaborazione con KID'S CLUB TRAVEL. Per saperne di più KIDSCLUBTRAVEL.COM